COVID 109 - LE NEWS E I DOCUMENTI SCARICABILI

In questa pagina puoi trovare tutte le informazioni (il più aggiornate possibile) riguardanti la situazione COVID 19.

IL 28 APRILE 2021 la "Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome” ha pubblicato il documento “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali”. Il documento contiene le linee guida per la riapertura delle diverse attività. CLICCA QUI PER CONSULTARLO 

“Indicazioni ad interim sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni da SARS-CoV-2 in tema di varianti e vaccinazioni anti-COVID-19”

Il 13 marzo sono state pubblicate le ultime indicazioni dell’ISS, del Ministero della Salute, dell’AIFA e dell’INAIL riportate in un documento dal titolo “Indicazioni ad interim sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni da SARS-CoV-2 in tema di varianti e vaccinazioni anti-COVID-19” (qui il LINK), che risponde a diversi quesiti sorti con il progredire della campagna vaccinale e la comparsa delle diverse varianti del virus.
I quesiti riportati nel documento sono suddivisi in due gruppi riguardanti rispettivamente le misure di prevenzione e controllo non farmacologiche e farmacologiche. Di seguito se ne propone un riassunto.


1. Quali sono le conseguenze delle nuove varianti?


Il documento si basa sulla più recente letteratura scientifica tenendo conto delle varianti che destano particolare preoccupazione (inglese, sudafricana e brasiliana). Non è ancora accertato che i ceppi mutati siano associati a un quadro clinico più grave o se colpiscano maggiormente alcune fasce di popolazione. È noto invece che l’aumentata circolazione della variante inglese è caratterizzata da una maggiore capacità diffusiva e può determinare un incremento significativo del numero di ospedalizzazioni.


2. La circolazione delle nuove varianti richiede una modifica delle misure di prevenzione e protezione?


I tecnici sottolineano che in generale le misure finora osservate (mascherina, igiene delle mani e distanziamento fisico) sono efficaci anche per difendersi dal contagio delle varianti, se applicate con attenzione. Tuttavia, sarebbe opportuno aumentare il distanziamento fino a due metri, laddove possibile e specialmente in tutte le situazioni in cui venga rimossa la protezione respiratoria, come ad esempio in occasione del consumo di bevande e cibo.


3. Quanto sono efficaci i vaccini?


Viene ribadita l’efficacia dei tre vaccini attualmente distribuiti in Italia: Pfizer-Biontech, Moderna e AstraZeneca, anche se la protezione, come per molti altri vaccini, non è del 100%. Inoltre, non è ancora noto quanto i vaccini proteggano le persone vaccinate dall’infezione; è possibile che la vaccinazione non protegga bene nei confronti della malattia asintomatica.


4. I lavoratori vaccinati come devono comportarsi sul luogo di lavoro?


Chi si è vaccinato, operatori sanitari inclusi, deve continuare a utilizzare rigorosamente la mascherina, osservare le norme di igiene delle mani e mantenere il distanziamento fisico. Ogni lavoratore dovrà continuare a seguire le indicazioni del proprio datore di lavoro e aderire a eventuali programmi di screening. Questo perché al momento non ci sono prove sulla possibilità di trasmissione del virus da parte dei soggetti vaccinati, che vanno considerati potenzialmente in grado di infettarsi e trasmettere il virus.


5. Una persona vaccinata come deve comportarsi abitualente?


La persona vaccinata, con una o due dosi, deve continuare a osservare tutte le misure di prevenzione (mascherina, igiene delle mani, distanziamento fisico). Ciò è ancor più necessario alla luce dell’attuale situazione epidemiologica, caratterizzata dalla comparsa e dalla circolazione delle nuove varianti, più diffusive rispetto al virus presente nella prima fase della pandemia e per le quali la protezione vaccinale potrebbe essere inferiore.



6. Cosa deve fare chi è vaccinato se ha un contatto stretto con un positivo?


Se una persona viene in contatto stretto con un positivo va considerata a sua volta contatto stretto anche se vaccinata e devono quindi essere adottate tutte le misure precauzionali, compresa la quarantena e l’isolamento. Solo il personale sanitario ne è esentato fino a un’eventuale positività ai test o alla comparsa di sintomi.


7. Chi ha avuto il Covid-19 deve comunque vaccinarsi?


La vaccinazione si è dimostrata sicura anche in persone che hanno già avuto l’infezione da Covid-19 e pertanto può essere effettuata indipendentemente dall’aver sviluppato una pregressa infezione, sintomatica o asintomatica. Non è indicata, ai fini della vaccinazione, l’esecuzione di test diagnostici per accertare un’infezione pregressa. Si può considerare la somministrazione di un’unica dose di vaccino purché la vaccinazione venga eseguita ad almeno 3 mesi dalla documentata infezione e, preferibilmente, entro 6 mesi. Fanno eccezione i soggetti con condizioni di immunodeficienza, che devono essere vaccinati quanto prima.


8. Quanto dura l’immunità sviluppata da una precedente infezione da Covid-19?


Il documento riporta i risultati di uno studio condotto su un campione di operatori sanitari nel Regno Unito che ha valutato il rischio di reinfezione: la durata dell’effetto protettivo dell’infezione precedente ha una mediana di 5 mesi.

NUOVE DISPOSIZIONI ATTIVITA' VENDITE DIRETTE A DOMICILIO DPCM DAL15 MARZO AL 6 APRILE

Secondo le disposizioni del nuovo decreto-legge in oggetto, per quanto riguarda la possibilità di svolgere l’attività di vendita a domicilio dal 15 marzo al 6 aprile si richiama quanto segue

in area arancione, la vendita a domicilio può essere svolta nel rispetto delle misure igienico-sanitarie (indossare la mascherina, lavarsi spesso le mani, mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro). Per gli spostamenti al di fuori del proprio Comune gli incaricati devono munirsi di autocertificazione per esigenze lavorative;

in area rossa, la vendita a domicilio è da ritenersi sospesa. Tuttavia, dalle FAQ pubblicate sul sito del Governo, si riscontra che:

a) per il commercio degli articoli elencati nell’Allegato 23 del DPCM 14 gennaio 2021, tra i quali

rientrano alimentari e bevande, surgelati, elettronica di consumo ed elettrodomestici, sistemi di sicurezza, prodotti editoriali, biancheria personale, profumi e cosmetici, saponi e detersivi, l’attività può essere svolta solo previo appuntamento con il consumatore e nel rispetto delle misure igienico-sanitarie;

per i prodotti non elencati nell’Allegato 23 è consentita la sola attività di consegna a domicilio, anche fuori dal proprio Comune.
Per gli spostamenti anche
all’interno del proprio Comune gli incaricati devono munirsi di autocertificazione per esigenze lavorative.

Ribadendo che il metodo più SICURO per te e le tue Clienti e che puoi utilizzare in qualsiasi momento è la vendita a distanza con VIDEOBEAUTY ROUTINE on line, nel caso in cui tu intenda andare in presenza dalla tua cliente (anche per la consegna di prodotti che ha acquistato da te) ti suggeriamo di stampare e portare con te i seguenti documenti:

LETTERA DI INCARICO

TESSERINO IDENTIFICATIVO (se ti è già arrivato)

ORDINE DELLA CLIENTE CON COMPILATO IL SUO INDIRIZZO

MESSAGGI TRA TE E LA CLIENTE CHE ATTESTINO CHE TI STA ASPETTANDO E CHE HAI UN APPUNTAMENTO CON LEI

L'AUTOCERTIFICAZIONE (che comunque devono fornirti quando ti fermano se tu non la hai. ma conviene che tu ce l'abbia)

COMUNICAZIONE UFFICIALE UNIVENDITA 

SCREENSHOT DELLA RISPOSTA ALLA FAQ DEL MINISTERO

ARTICOLO 23 GAZZETTA UFFICIALE (da dove si evince che i negozi al dettaglio di profumeria possono rimanere aperti)

Resta inteso che, purtroppo, l'ultima parola resta all'agente che ti fermerà. Perchè la legge non è chiara rispetto al nostro tipo di mercato. Esiste una riposta chiara del sito del ministero che però "non è legge".

IL SITO DEL MINISTERO CON LE NEWS

Il ministero degli Interni ha attivato un sito in cui si possono trovare tutte le informazioni UFFICIALI ed AGGIORNATE del nostro Governo circa le regole, il colore delle Regioni ecc. 

Vi chiediamo di fare SEMPRE riferimento a questo sito, che sarà sicuramente e sempre più aggiornato delle nostre comunicazioni. (Viene aggiornato in tempo reale). 

Per accedere al sito del Ministero degli Interni CLICCA QUI

L'AUTOCERTIFICAZIONE:

L'autocertificazione compilata e firmata è necessaria per qualsiasi spostamento in orario di coprifuoco nelle aree gialle, per uscire dal proprio comune nelle aree rosse, per uscire di casa nelle aree rosse. 

Qui puoi scaricare la versione più aggiornata della certificazione (e puoi compilarla on line e stamparla)

LE REGOLE ANTICOVID:

Ogni Incaricata è obbligata a seguire delle importanti regole anti-contagio. Nella lettera che segue, e che suggeriamo caldamente di scaricare e di tenere tra i documenti da portare sempre con voi, potete trovare le indicazioni e le regole imposte. 

Qui puoi scaricare la comunicazione delle regole anticontagio.